Sabato 1 dicembre avremo il piacere di intervistare in diretta telefonica due giovani artiste, l’attrice vicentina ELEONORA FONTANA, e la cantautrice bellunese (trevigiana d’adozione) ERICA BOSCHIERO, che a breve debutteranno con due importanti progetti.

ELEONORA FONTANA, diplomata presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica del Teatro Stabile del Veneto diretta da Alberto Terrani, dove ha seguito master con attori di spicco a livello nazionale quali Orsini, Lojodice, Albertazzi. Precedentemente ha frequentato l’Accademia Veneta dello Spettacolo di Vicenza di Theama Teatro. Ha frequentato laboratori con Alessandro Gassman, Andrea Pennacchi; Thierry Parmentier e Laura Pulin per la teatro-danza. Attrice della compagnia professionista Teatro della Gran Guardia- ISD Teatro di Padova che da trent’anni gestisce la “Rassegna Nazionale del Teatro Ragazzi” in Italia, si occupa di formazione per bambini e adulti. Lavora non solo in teatro, ma anche al cinema e nella pubblicità (è nel cast degli attori anni ’80 della fiction Rai “Di padre in Figlia” con regia di Riccardo Milani, è la Co-protagonista in “Oscar”, lungometraggio per la regia di Dennis Dellai; è nel cast degli attori in “Venezia Impossibile” con regia William Carrer; è la Testimonial del Manifesto “Arte per l’Evoluzione” regia di Luigi Alberton). Crede nell’idea “Arte non come fine, ma come mezzo”: attualmente impegnata con lo spettacolo “Faceless-una lotta contro il bullismo”inserito nelle rassegne di Teatro Sociale con repliche a livello nazionale. L’ultima produzione a tematica sociale è “Mirrors: un racconto sulla dismorfofobia” regia di Andrea Pennacchi e Lorenzo Maragoni. Attrice protagonista dello spettacolo sulla Grande Guerra “Una calza a salire e una a scendere” sul vissuto delle portatrici carniche con Davide Peron cantautore. Sabato 1 dicembre debutterà allo spazio Kitchen di Vicenza, insieme all’attrice Sara Favero con lo spettacolo Madri, scritto da Raffaella Calgaro, adattamento , drammmaturgia e regia di Franca Pretto, aiuto regia Gianni Gastaldon

ERICA BOSCHIERO è una cantautrice veneta, molto conosciuta anche a livello nazionale,e che ascolto da alcuni anni, quando sentii per la prima volta una delle piu’ belle, a mio parere canzoni sul tema d’amore: PAPAVERO DI FERROVIA.

Una voce potente dal vivo, bravissima chitarrista e canzoni con testi impegnati, poetici, sull’attualità, sul suo rapporto con la natura e che vanno liberamente controcorrente rispetto alla banalità spesso proposta dall’industria musicale.

Diversi i premi e riconoscimenti finora nel suo percorso artistico, Premio D’Aponte 2008, Premio botteghe d’autore 2009, Premio delle corde libere 2013, del Premio Lunezia, Future stelle 2015, Premio Musicultura, e così pure le tantissime collaborazioni con nomi noti della musica italiana .

Dal 2017 è direttrice del coro dell’Università popolare di Treviso da cui è nato il lavoro : Principesse un corno, mentre nel 2018 è stata invitata ad Art for Amnesty International a suonare al museo d’arte di Praga, per l’iniziativa Welcome Refugees , e al summit mondiale dei difensori dei diritti umani a Parigi

Oltre a principesse un corno Erica lavora ad altri progetti importanti: Ballate di China, (concert de dessin sulle canzoni di Erica accompagnate dai disegni a china dal vivo del fumettista Paolo Cossi), E tornerem a Baita (spettacolo sulle antiche leggende sulle dolomiti con il fumettista Paolo Cossi e il fisarmonicista Sergio Marchesini ), Alberi che porterà in scena sabato 1 dicembre a Padova con l’attore Vasco Mirandola, Spaesati (lezione concerto sulle migrazioni con Sergio Marchesini e il sociologo Stefano Allievi) Il blues delle Alpi ( spettacolo musicale del collettivo cantautori Veneto, sui canti alpini della grande guerra riarragianti in chiave moderna)

Mercoledi 12 dicembre al Teatro comunale di Treviso ci sarà un concerto di Erica , e la presentazione del suo nuovo album

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO!!!

Sabato in studio con noi a Radio Cooperativa, ospite di Spazio Scenico ci sarà GIANLUIGI MEGGIORIN,, attore, clown, autore, cantautore, musicista pluristrumentista (chitarre, percussioni, hangdrum, bodypercussion), rumorista, cuoco.
Artisticamente nasce come chitarrista autodidatta e negli anni ’80 suona con diverse band prediligendo generi come jazz, fusion, folk, bossa nova e blues. Studia batteria, percussioni, violoncello e rumorismo.
Alla musica affianca un training teatrale che lo porta ad approfondire la figura del fool.
Studia a Bristol e si diploma in “The fool”, approfondisce la figura del matto, del buffone, dello jangleur e del clown frequentando le lezioni di Toni Kots all’Odin Theatret, Franki Anderson, Ted Kaiser, Maril Van Den Broke e Stefano Rossi. Approfondisce gli studi con elementi del circo, della giocoleria, della commedia dell’arte, del teatro danza, dello storytelling e della narrazione seguendo gli insegnamenti di Enrico Bonavera, Chiara Magri, Giuliana Musso, Cesar Brie, Marco Baliani, Paolo Migone, Remondi e Caporossi.
Dal 1990 si occupa di teatro comico con La Schinca, con cui propone “Si vede che era destino”, vincitore della prima edizione del premio “Sarchiapone” dedicato a Walter Chiari a Cervia. E “Faki Fachiro” che ha vinto l’edizione di “Pelago buskers ‘97” (regia di Stefano Rossi).
Ha lavorato al circo “Panero Spiccioli” di Zurigo per cui ha composto le musiche e giocato il clown nello spettacolo “Kran or not to be”.
Ha suonato nelle discoteche con un batterofono auto costruito, la jungle drum’n’bass con dj e tastierista (Igi+).
Ha creato con Valter Rado lo spettacolo comico “Febbre di Natale”, con il quale gira l’Europa.
Collabora con Giuliana Musso che lo coinvolge per scrivere e suonare dal vivo le musiche di “Sexmachine” (teatro civile) e a giocare il clown in “Tanti saluti” (teatro civile clownesco).
Lavora con “La Piccionaia-I Carrara” come attore comico con cui ha prodotto “L’Aggiusta orsetti” a fianco di Marco Artusi con la regia di Ketti Grunchi, “Sogno di una notte di mezza estate” (Grunchi-Presotto), “Ciranò e il suo invadente naso” (Grunchi-Van Den Broek) e “L’avaro in blues” (Grunchi-Artusi).
Suona e compone testi e musiche per il teatro e per il suo trio comico musicale Igicleb.
Di recente è stato in tournée con la “Bisbetica Domata” di Shakespeare a fianco di Nancy Brilli con la regia di Cristina Pezzoli nel ruolo di Grumio.
E con “Calendar Girls” nel ruolo di john Clark con Angela Finocchiaro e Laura Curino.
Attualmente lavora con Matàz Teatro, nell’adattamento di “Sogno di una notte di mezza estate” a cura di Andrea Pennacchi, con Marco Artusi,Evarossella Biolo e Beatrice Niero e precedentemente nella messa in scena di “Il Malloppo” di Vitaliano Trevisan a fianco di Marco Artusi, Francesca Botti, Matteo Cremon e Davide Dolores.
“Clownfunding “ di cui è autore e regista
Compone ed esegue musiche di scena per teatro e danza.
Tiene laboratori di Clown Etico come “Riciclown” in collaborazione con Legambiente e Coop Insieme

Sabato 3 novembre avremo il piacere di avere con noi in studio a Radio Cooperativa l’attrice e insegnante di Teatro MICHELA MOCCHIUTTI.

Inizia la sua formazione a Udine all’ Accademia civica d’Arte Drammatica Nico Pepe, per poi approfondire la sua formazione in diversi corsi e seminari tra cui al Théâtre du Mouvement di Parigi con ClaireHeggen, al Corso di perfezionamento per attori presso il Teatro Stabile del Veneto.

Inizia la sua carriera professionale nel 1993,recitando in svariati ruoli in spettacoli di Shakespeare, Cechov, Pasolini,Goldoni, Moliere, Gozzi, Boris Vian, George Tabori, G.B. Basile ed altri ancora, diretti da Ninni Bruschetta, Giuseppe Emiliani, Massimo Luconi,Franco Pero’, Egisto Marcucci, Luciano Pasini, Paolo Valerio, MauroAvogadro, Alberto Jona con la Compagnia I Fratellini, i Teatri Stabili di Venezia, Messina, Verona, Trieste e il TPE di Torino.

Ha lavorato in film, spot e programmi televisivi.

Dal 2004 al 2017 insegna all’Accademia Internazionale
dell’Arte di Arezzo, ed ha insegnato tecniche teatrali al Festival della Scienza di Genova, per la Regione Sardegna, per il Teatro Stabile di Verona, per il Teatro Metastasio di Prato ed il Teatro Ponchielli di Cremona.

Attualmente insegna tecnica delle maschere all’Accademia teatrale veneta e a alla Biennale di Venezia.

Tra i suoi ultimi progetti teatrali vi segnaliamo lo spettacolo MARZIA SU ROMA, scritto con Francesco Nicolini , prodotto dalla Regione Veneto e dal Teatro Fondamenta Nuove, a cura di Mauro Avogadro .( una shampista in parlamento che ha come obbiettivo quello di giustiziare il peggiore deputato), SOLA IN CASA (di Dino Buzzati), per la regia di Mauro Avogadro . Protagonista di questo intenso e surreale monologo a due voci, è Madama Iris, “cartomante e chiromante laureata” che nel grigiore di una sera di pioggia, terrorizzata da un misterioso maniaco serial killer, inizia un viaggio dalla solitudine al terrore, e di qui alla morte .

Altro importante lavoro che ha aperto la stagione del Teatro del Pane è : IL MISTERO DEL MISTERO MISTERIOSO. Cena teatrale, tra risate, gag, dove si cercherà di risolvere un giallo che coinvolgerà il pubblico presente, insieme a Ramiro Besa, Andrea Appi, Valentina Brusaferro, Mattia Coletti, Carlo Migotto per la regia di Mirko Artuso

VI ASPETTIAMO SABATO ALLE 13.40 SUI 92.7 E IN STREAMING DAL SITO WWW.RADIOCOOPERATIVA.ORG

Comb16102018100935La stagione teatrale 2018-2019 sta per partire nei Teatri, e sabato 20 ottobre parleremo di due importanti realtà teatrali venete, il teatro Filarmonico di Piove di Sacco , e il teatro Busan di Mogliano Veneto, che a breve partiranno con la nuova programmazione.
Avremo in diretta telefonica ILARIA MOLENA, presidente dell’ Associazione NUOVA SCENA. Associazione che gestisce per conto dell Amministrazione Comunale, il Teatro Filarmonico e il cinema Politeama di Piove di Sacco occupandosi non solo del coordinamento organizzativo e amministrativo ma anche della programmazione dei due spazi. Un Teatro stupendo costruito nel 1862, con un soffitto dipinto nel 1892 dal pittore chioggiotto Giuseppe Ponga, raffigurante Apollo, dio della musica e della poesia, e le muse Euterpe e Talia, accompagnati da putti recanti cartigli con i nomi dei compositori più famosi.
Nella seconda parte della puntata ascolteremo l’intervista realizzata con un grande regista veneto, che abbiamo avuto oltretutto il piacere di avere in studio. Stiamo parlando di GIUSEPPE EMILIANI, direttore artistico del cinema-teatro Busan di Mogliano Veneto.
:<<Il teatro è una grande forza civile perché è il luogo dove le persone si incontrano, perché è l’arte a 3D da sempre, perché toglie la paura del diverso, dell’altro, dell’ignoto e lo fa divertendo, commuovendo, suscitando emozioni. Il Teatro Busan vuole continuare ad essere un teatro della Comunità: un teatro di tutti e per tutti.:>>
E con queste frasi bellissime con cui Giuseppe Emiliani presenta nel sito del teatro Busan la nuova stagione, vi invitiamo all’ascolto della puntata e a passare tante belle serate a Teatro.

Alle 13.40 sui 92.7 mhz e in streaming dal sito www.radiocooperativa.org

ArtusoSabato 29 settembre, avremo il piacere di riavere in studio con noi a Radio Cooperativa, un grande artista , perchè a distanza di quattro anni torna a trovarci MIRKO ARTUSO, attore di cinema , teatro, regista, e direttore artistico del Teatro del Pane. Un Teatro con cucina, dove la cena precede o è parte dello spettacolo stesso, e un luogo molto particolare,intimo, dove passare splendide serate tra arte, cultura e cibo. Situato a Lancenigo (TV), il Teatro del Pane vanta settanta serate a stagione, di Teatro, cinema, musica, ed eventi speciali in collaborazione con importanti realtà del territorio, con spettacoli legati alla migliore tradizione teatrale, e importanti esempi del panorama contemporaneo.
Con il nostro ospite parleremo pure dei suoi lavori piu’ recenti , a Teatro con due importanti spettacoli insieme al conduttore di Caterpillar (Radio 2), Massimo Cirri e sono: IL TEMPO SENZA LAVORO, e I PESCATORI DI FRODO, e con l’attrice Rita Pelusio: L’ESERCITO DELLE COSE INNUTILI. Altri 2 progetti che vedono la produzione del Teatro del Pane e che sono : LA GRANDE CORSA DEI CLOWN (evento speciale a Revine lago che andrà in scena domenica 7 ottobre dalle ore 10, e IL MISTERO DEL
MISTERO MISTERIOSO, (cena-spettacolo che si svolgerà venerdì 12 e sabato 13 ottobre) . Tante pure le collaborazioni con noti artisti, tra questi ricordiamo Natalino Balasso, Andrea Pennacchi, i Papu
Per quanto riguarda il cinema, parleremo dei film più recenti a cui Mirko Artuso ha lavorato e tra questi ricordiamo :LA PELLE DELL’ORSO (2016 Marco Segato) FINCHE C’è PROSECCO C’è SPERANZA ( 2016 regia di Antonio Padovan), RESINA( 2018 di Renzo Carbonera), MENOCCHIO (di Alberto Fasulo) in concorso al Festival di Locarno e un nuovo film ancora in preparazione ( di Alessandro Rossetto).

Vi aspettiamo numerosi sabato 29 settembre alle 13.40 sui 92.7 mhz e un streaming dal sito www.radiocooperativa.org .

E dopo il debutto a Padova giovedi’ scorso del film BEATE di Samad Zarmandili, di cui vi abbiamo parlato settimana scorsa insieme alle attrici Maria Roveran e Eleonora Panizzo, continuiamo a parlare di questo gioiellino del cinema italiano, che anche questo fine settimana sarà nelle sale, e lo faremo insieme ad una bravissima attrice che fa parte del cast del film, un grande cast quasi tutto al femminile fatta eccezione per Paolo Pierobon e Andrea Pennacchi.
In diretta telefonica avremo il piacere di sentire l’attrice badiese CRISTINA CHINAGLIA.
Dopo aver conseguito la laurea in Lingue, Letterature e Culture Moderne, si e’ dedicata completamente al teatro nel duplice ruolo di attrice e cantante in spettacoli classici e moderni. Allieva nei laboratori di Giovanni Veronesi e Massimiliano Bruno per il cinema e l’”Atelier” di Albertazzi per il teatro, ha trovato qui lo stimolo a scrivere testi propri. Infatti è autrice di alcuni monologhi, l’ ultimo dei quali risultato vincitore allo Short lab 2017 e si intitola: Risonanze Magnetiche.
Successivamente si perfeziona presso la Scuola del TeatroLab (BO) –stabile del comico- diretta da Antonio Albanese, frequentando contemporaneamente lo stage di mimo tenuto da Steve Wasson e Corinne Suom (metodo Etienne Decroux).
Oltre al film Beate tra i suoi ultimi lavori di cui vi parleremo, ricordiamo il film : IL FLAUTO MAGICO , film musicale di Mario Tronco e Gianfranco Cabiddu, con Fabrizio Bentivoglio, Petra Magoni, Violetta Zironi . A teatro debutterà a novembre a Roma al Teatro Ghione, con lo spettacolo di Henry James, adattamento teatrale e regia di Giancarlo Marinelli, con Romina Mondello e Primo Reggiani. Spettacolo che dal 13 al 16 dicembre arriverà in Veneto, al Teatro Goldoni di Venezia

Alle 13.40 sui 92.7 mhz e in streaming dal sito www.radiocooperativa.org.

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO!!

Eleonora Panizzo e Maria RoveranSabato 15 settembre saremo in diretta e vi faremo sentire l’intervista a MARIA ROVERAN, e ad ELEONORA PANIZZO due note e straordinarie attrici venete di cinema e Teatro, e questo è già un ottimo motivo per sintonizzarvi alle 13.40 sui 92.7 mhz, oppure in streaming dal sito di Radio Cooperativa (www.radiocooperativa.org) .
Giovedi’ a Padova ho avuto il piacere di incontrarle, e non posso che ringraziarle della loro gentilezza e disponibiltà, per parlare con loro del film BEATE (regia di Samad Zarmandili), che hanno poi presentato al cinema MPX, che le vede entrambi partecipi, e che questo fine settimana potrete vedere in diverse sale venete, a Vicenza, Treviso, Rovigo etc.
Un film emozionante, divertente, con una vitalità contagiosa. Assolutamente da vedere, con un grande cast quasi tutto al femminile fatta eccezione per i bravissimi Paolo Pierobon e Andrea Pennacchi, e e che racconta la vicenda di alcune operaie di un’ azienda tessile, che si vedono licenziare a causa della delocalizzazione, e un convento di suore che rischia lo sfratto. Da qui un ‘alleanza tra suore e operaie per poter risolvere insieme questo dramma comune, affrontato nel film con intelligenza e ironia, mostrando una bellissima solidarietà e umanità. Molto belli pure i luoghi del Polesine in cui è stato girato il film.
Maria Roveran di recente è stata premiata con il leone di vetro al Festival del cinema di Venezia, dove era presente pure come attrice nel film di Mario Marone: Capri Batterie. E’ attrice protagonista del film Resina di Renzo Carbonera che ritornerà a Padova ad ottobre. A Teatro ha lavorato in Lingua Madre Mameloschn per la regia di Paola Rota, prodotto dal Teatro Stabile di Genova, Festival delle colline torinesi e collettivo pav Sta lavorando a dei nuovi brani musicali insieme al produttore Giovanni Schievano.
Tra gli ultimi progetti di Eleonora Panizzo ricordiamo lo spettacolo Giulio Cesare di Alex Rigola, lo spettacolo Gli innamorati per la regia di Giorgio Sangati, il progetto Universerie produzione Teatro Stabile del Veneto da un idea di Amor Vacui in collaborazione con l’università di Padova. Lo spettacolo Intimità regia di Lorenzo Maragoni, produzione Amor Vacui, Piccionaia e Teatro Stabile del Veneto, menzione speciale al premio Scenario 2017.

Laura e ValerioSabato a Spazio Scenico avremo il piacere di riavere con noi, due grandi e graditi ospiti, che sono l’attrice LAURA CAVINATO e l’attore VALERIO MAZZUCATO..
Oltre a seguire progetti individuali, lavorano insieme per L’Associazione Terracrea , nata nel 2011 dall’incontro di un gruppo di attori e registi professionisti, che pur provenendo da percorsi differenti, condividono l’interesse per un modo originale di fare teatro , lavorando molto nel territorio, portando in scena tematiche sociali importanti
Mercoledi’ 12 settembre li rivedremo insieme a Padova all’ Odeo Cornaro, con lo spettacolo CANCARO ALLA ROBA, portato di recente in scena al Teatro Verdi di Padova. Un lavoro che vuole rendere omaggio al drammaturgo, attore e scrittore Angelo Beolco, detto il Ruzante, che vede in regia il noto e talentuoso regista Giorgio Sangati, che ha riscritto e adattato per il pubblico di oggi, i testi in lingua pavana ( vera e propria lingua teatrale che si fa corpo,), senza però tralasciarne la ricchezza lessicale e sonora.
Il teatro di Ruzante come viene citato nella presentazione dello spettacolo, è liberatorio, surreale e senza censura, un teatro umano perché la donna e l’uomo vengono presentati senza filtri in un mondo ridotto ai minimi termini, perché è proprio la roba, il denaro, a ostacolare l’amore, l’unione e il piacere, specie dei più poveri, degli ultimi.
Non solo di Cancaro alla Roba, assolutamente da non perdere, parleremo sabato in studio con i nostri ospiti, e di cui ascolteremo qualche brevissimo frammento in diretta per invogliarvi ad andarlo a vedere, ma pure di cinema, televisione, corsi di teatro , teatro nelle scuole, e di un nuovo progetto di doppiaggio ancora in fase di formazione.

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO!!

Foto con Erica MouSabato 30 luglio parleremo di musica , senza tralasciare comunque l’aspetto teatrale del programma, facendovi sentire l’intervista alla cantautrice pugliese ERICA MOU, con cui abbiamo parlato del suo nuovo bellissimo album BANDIERA SULLA LUNA, uscito nel dicembre 2017. Un lavoro meraviglioso da scoprire a poco a poco lasciandoti trasportare nel tuo viaggio personale verso la luna. Erica Mou è tra i migliori talenti del panorama nazionale indipendente, che ho scoperto alcuni anni fa sentendo un suo concerto mentre presentava l’album E’.Una bellissima scoperta che mi ha portato ad ascoltare i suoi lavori successivi fino ad avere il piacere di intervistarla sabato 14 luglio, prima del suo concerto al Festival Incantamonte.

Molto profonda nei testi e molto particolare nei live con l’uso della loope machine., e sono piu’ di 500 i concerti in pochi anni di carriera artistica, tra L’ Italia e l’estero suonando in palchi prestigiosi come Primo Maggio, Heineken Jammin Festival, Arezzo Wave, e alla terza edizione di hitweek, il piu’ grande festival di musica italiana in America, svoltosi tra New York, Los Angeles e Miami. Diversi pure i premi e riconoscimenti, nel 2011 viene premiata anche dal Mei, come miglior talento dell’anno, e con il brano Nella Vasca da bagno del tempo, Erica partecipa al Festival di Sanremo 2012, nella sezione Sanremo Social , dedicata ai giovani artisti, ottenendo il grande apprezzamento della stampa, che le assegna due notevoli riconoscimenti: il Premio della critica Premio Mia Martini, e il Premio Sala Stampa Radio Tv. Il brano viene giudicato anche dai giurati del Premio Lunezia, come miglior testo tra quelli di Sanremo Social.

Ha composto canzoni pure per il cinema, Dove cadono i fulmini, è il secondo estratto dall’album Contro le onde, scelto da Rocco Papaleo per la colonna sonora del suo film “Piccola Impresa meridionale”, e la sua Non dormo mai, viene scelta da Paul Haggis , come parte della colonna sonora del film “Third Person”, e collabora con le scrittrici Chiara Gambarale e Valentina Farinaccio, componendo la colonna sonora dei romanzi “ Adesso”, e La strada è sempre piu’ corta

La puntata avrà oltretutto il contributo prezioso dell’ attrice Federica Santinello, che leggerà alcuni testi di Bandiera sulla luna in forma teatrale, e che ringrazio di cuore per il suo aiuto, nonostante i suoi vari impegni di lavoro e di mamma.

Sabato 30 luglio parleremo di musica , senza tralasciare comunque l’aspetto teatrale del programma, facendovi sentire l’intervista alla cantautrice pugliese ERICA MOU, con cui abbiamo parlato del suo nuovo bellissimo album BANDIERA SULLA LUNA, uscito nel dicembre 2017. Un lavoro meraviglioso da scoprire a poco a poco lasciandoti trasportare nel tuo viaggio personale verso la luna. Erica Mou è tra i migliori talenti del panorama nazionale indipendente, che ho scoperto alcuni anni fa sentendo un suo concerto mentre presentava l’album E’.Una bellissima scoperta che mi ha portato ad ascoltare i suoi lavori successivi fino ad avere il piacere di intervistarla sabato 14 luglio, prima del suo concerto al Festival Incantamonte.

Molto profonda nei testi e molto particolare nei live con l’uso della loope machine., e sono piu’ di 500 i concerti in pochi anni di carriera artistica, tra L’ Italia e l’estero suonando in palchi prestigiosi come Primo Maggio, Heineken Jammin Festival, Arezzo Wave, e alla terza edizione di hitweek, il piu’ grande festival di musica italiana in America, svoltosi tra New York, Los Angeles e Miami. Diversi pure i premi e riconoscimenti, nel 2011 viene premiata anche dal Mei, come miglior talento dell’anno, e con il brano Nella Vasca da bagno del tempo, Erica partecipa al Festival di Sanremo 2012, nella sezione Sanremo Social , dedicata ai giovani artisti, ottenendo il grande apprezzamento della stampa, che le assegna due notevoli riconoscimenti: il Premio della critica Premio Mia Martini, e il Premio Sala Stampa Radio Tv. Il brano viene giudicato anche dai giurati del Premio Lunezia, come miglior testo tra quelli di Sanremo Social.

Ha composto canzoni pure per il cinema, Dove cadono i fulmini, è il secondo estratto dall’album Contro le onde, scelto da Rocco Papaleo per la colonna sonora del suo film “Piccola Impresa meridionale”, e la sua Non dormo mai, viene scelta da Paul Haggis , come parte della colonna sonora del film “Third Person”, e collabora con le scrittrici Chiara Gambarale e Valentina Farinaccio, componendo la colonna sonora dei romanzi “ Adesso”, e La strada è sempre piu’ corta

La puntata avrà oltretutto il contributo prezioso dell’ attrice Federica Santinello, che leggerà alcuni testi di Bandiera sulla luna in forma teatrale, e che ringrazio di cuore per il suo aiuto, nonostante i suoi vari impegni di lavoro e di mamma.

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO !!

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO !!

Sabato 2 giugno a Spazio Scenico parleremo di ANTICHE MURA TEATRO FESTIVAL che torna per la quinta edizione, e anche quest’anno avremo il piacere di essere ospiti del Festival come Radio Ufficiale, e avremo la gioia di intervistare gli artisti in scena. Quattro serate al Campo della Marta a Cittadella (PD), i quattro martedi di giugno (5-12-19-26) a ingresso libero e che vedrà in scena martedi 5 giugno l’Attrice Elena Arvigo con : Donna non Rieducabile, il 12 giugno Giacomo Rossetto: Borsellino, il 19 giugno Marco Cortesi e Mara Moschini con :Il muro- die mauer, e chiuderaano il 26 giugno i fratelli Dalla Via: Drammatica Elementare.

Per l’occasione sentiremo al Telefono l’attrice e organizzatrice del Festival ANNA TRINGALI, con cui parleremo di questa quinta edizione .

Nella seconda parte della puntata vi faremo sentire un’ intervista registrata con GIUSEPPE EMILIANI, regista e direttore artistico del Teatro Busan di Mogliano Veneto ,e che è stato di recente nostro ospite in studio.

Con il nostro ospite abbiamo parlato dei prossimi appuntamenti del Teatro Busan, che chiusa la stagione invernale torna con LA RASSEGNA TEATRO ALL’APERTO 2018 che si svolgerà alla piazzetta Teatro. In scena 11 giugno Dario Vergassola con :Sparla con me, 18 giugno Ascanio Celestini: Ballate dei senza tetto, 26 giugno Massimo Carlotto: Gira il mondo gira, 2 luglio Mario Tozzi e Giobbe Covatta: l’evoluzione arranca , 30 luglio David Riondino : Triglie, principesse, tronisti e alpini

VI ASPETTIAMO ALL’ASCOLTO E SOSTENETECI!!!